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mercoledì 11 gennaio 2017

Step 25 - Riassunto dello Zafferano

Grazie all'occasione offertami dal corso "Storia delle cose" del Politecnico di Torino, ho potuto approfondire e scoprire molti aspetti e concetti legati allo Zafferano.
Mai avrei immaginato che un semplice colore potesse nascondere un mondo dietro di sè.

Come spiegato nello Step 01, lo Zafferano è una graduazione del giallo oro che ricorda il colore dell'omonima spezia. Viene spesso associato a qualcosa di lussuoso, in quanto la relativa spezia è un condimento usato solo per i piatti di alta cucina. Potrete trovare maggiori informazioni nello Step 08, che contiene i pensieri della saggezza popolare.
Gli esperti definiscono questo colore mediante i codici infomatici e dei cataloghi cromatici; potrete trovare maggiori dettagli nello Step 03.

Il colore ha una fama mondiale, tutto il mondo lo riconosce e ne apprezza la sua bellezza. Negli Step 10 e Step 15 ho constatato la presenza del colore negli emblemi, loghi e pubblicità che sono quotidianamente sotto i nostri occhi.
Ogni lingua, sia odierna che del passato, ha una sua espressione per descriverlo, come mostrato nello Step 02
Lo Zafferano ha una sua storia, viene citato fin dai primi testi scritti di cui si è a disposizione.
Nello Step 04 ho analizzato la presenza del colore nella mitologia; questo è stato molto interessante in quanto ho potuto rispolverare mondi antichi con la loro mitologia: i Romani, gli Egizi e gli antichi Greci.
Nello Step 11 ho riportato un documento, per la precisione un recente articolo di giornale, che testimonia come il colore sia ancora vivo nel nostro presente.
Non poteva mancare, invece, un personaggio che ha avuto un ruolo da protagonista nella storia del nostro colore; nello Step 21 troverete maggiori informazioni.

Questo colore lo si può trovare in molti ambiti, tutti differenti l'uni dagli altri.
Nello Step 05 ho scoperto come lo Zafferano è presente nel mondo della musica, come il suo colore è presente nei testi delle canzoni di qualsiasi genere ed epoca.
Negli Step 07 ( e 07 Bis), Step 13, Step 20, ho scoperto come lo Zafferano sia presente relativamente nei seguenti ambiti: cinema, fumetti  e moda.

Il colore Zafferano viene molto utilizzato nel mondo dell'arte; negli Step 16, Step 18 e Step 22 ho discusso la relazione del colore relativamente al mondo del deign, dell'arte e dell'architettura.

Ho inoltre effettuato delle ricerche nel mondo della scienza, negli Step 06 e Step 14  ho analizzato lo Zafferano dai punti di vista della scienza e della chimica. È stato molto interessante analizzare il colore dal punto di vista molecolare, andando a scoprire i pigmenti che lo compongono.
Nello Step 17 ho discusso di un brevetto che riporta una invezione scientifica riguardante il colore.

Pensado allo Zafferano non poteva non mancare una ricetta culinaria che usa l'omonima spezia; nello Step 12 troverete maggiori dettagli.

Sono anche andato a fare dei ragionamenti inconsueti per un colore; nello Step 19 ho discusso dell'anatomia del colore, nello Step 23 ho ragionato sul colore in modo selvaggio, ovvero descrivendo le prime cose che mi son venute in mente pensando allo Zafferano.

Infine ho realizzato lo Step 24 per raffigurare una nuvola che racchiude tutti i concetti principali che ho affrontato  durante questo percorso.
Un lavoro analogo è stato svolto nello Step 09 , dove ho elencato l'abbecedario dello Zafferano.
Questo percorso mi è piaciuto particolarmente, perchè mi ha fatto scoprire molti lati e aspetti di un colore che per me, fino a ottobre, era semplicemente un colore.
Devo ammettere che nel corso della stesura del blog ho iniziato ad apprezzare sempre di più il colore, man mano che scoprivo cose nuove sul suo conto. Ho finito con l'affezionarmi a questo bellissimo colore.
Mi auguro che anche a voi, miei cari lettori, leggendo questo blog vi siano sorte le stesse sensazioni che ho avuto io durante questo percorso.

venerdì 18 novembre 2016

Step 16 - Il design dello Zafferano

1. Bicchiere color Zafferano della marca Zafferano
In questo post andremo a scoprire come il nostro amato colore sia presente nel mondo del design.

Gli oggetti di design che andrò ad analizzare sono dei bicchieri di vetro.
L'azienda produttrice di questi bicchieri e calici si chiama, non a caso, Zafferano.
Vi lascio il link alla loro pagina web.

I bicchieri e i calici vengono tutti realizzati tramite una lavorazione manuale ed unica del vetro soffiato; l'azienda veneziana sostiene che eventuali difformità non sono da ritenersi un difetto, ma bensì un pregio che risalta il lavoro artigianale per la realizzazione del prodotto.

Questo bicchiere, della collezione "Perle", viene realizzato con una miscela di trasparenze e pasta vitrea, che  viene interamente lavorato a mano.

Il bicchiere si presenta con una colorazione Zafferano, nella sua sfumatura di Zafferano Profondo, accompagnato da delle decorazioni bianche.
Tale sfumatura cromatica si ottiene riscaldando il vetro ad alte temperature per la modellazione della forma, per poi venir soffiato a bocca.

Questi bicchieri donano una nota allegra alla tavola, grazie alle differenti colorazioni disponibili.
I bicchieri Zafferano sono molto apprezzati nell'alta ristorazione, sia italiana che internazionale.






giovedì 17 novembre 2016

Step 15 - Pubblicità per lo Zafferano

In questo post andremo a scoprire come lo Zafferano sia presente nella pubblicità dei prodotti che spesso acquistiamo.
Molte volte non si presta troppa attenzione alle pubblicità, ma esse vengono fatte analizzando tutti i fattori, in modo da renderla il più stuzzicante possibile per chi la vede.



1. Barattolo di Zafferano 3 Cuochi

Il manifesto pubblicitario che andrò ad analizzare è quello dello Zafferano in bustine della marca 3 Cuochi.

Questa è la figura che si trova sulle bustine di Zafferano di questa marca.
Si possono notare il logo dell'azienda: i tre cuochi.


Come è abbastanza prevedibile, lo sfondo e la scritta "Zafferano" vengono rappresentate con il colore Zafferano.

Questa marca di Zafferano, presente da oltre 75 anni nelle cucine italiane, è il marchio leader incontrastato dello Zafferano in Italia.
È talmente apprezzato e ricercato che la ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, ha deciso di sceglierlo come partner di eccellenza.


Nel seguente manifesto, sempre della 3 Cuochi,  possiamo trovare il Giallo Zafferano nello sfondo.
Una curiosità su questa immagine è ciò che i cuochi hanno nei loro piatti, hanno tutti pietanze diverse, che sono tipiche dalla cultura culinaria a cui loro appartengono.
Questo particolare serve per evidenziare il fatto che il prodotto vada bene in diverse pietanze.

2. Manifesto pubblicitario 3 Cuochi

venerdì 11 novembre 2016

Step 07 Bis - Lo Zafferano nel cinema

In questo post continueremo a parlare del tema dello step 07.
Ho deciso di dividere in due parti per evitare un unico post troppo lungo che sarebbe potuto risultare pesante da leggere tutto.

Andrò ora ad analizzare un altro film, dove troveremo il nostro Zafferano.

Midnight in Paris

Film proposto in anteprima mondiale all'apertura del Festival di Cannes del 2011.
La pellicola vinse l'Oscar nel 2012 come migliore sceneggiatura originale, sceneggiatura diretta da Woody Allen.
Il film è una commedia sentimentale che vede come protagonisti due innamorati interpretati da Owen Wilson e Rachel McAdams.

Trama

Una coppia di fidanzati, Gil e Inez sono in vacanza a Parigi con la famiglia e degli amici.
Gil, sceneggiatore di successo, decide di sfruttare la vacanza per trovare la giusta ispirazione per la stesura del suo primo romanzo, solo che viene scoraggiato da famiglia e amici, sostenendo che la sceneggiatura rende di più della scrittura.


Gil, durante una passeggiata notturna, accetta un passaggio su una vettura d'epoca.
Per incanto lo sceneggiatore si ritrova magicamente nella Parigi degli anni '20. Qui Gil incontra gli scrittori e gli artisti che in quell'epoca soggiornavano a Parigi. 

Una volta finita la notte l'aspirante scrittore si risveglia nel XXI secolo, solo che desidera ritornare in quell'epoca per poter ancora incontrare i grandi artisti del passato.
Così ogni notte accetta sempre un passaggio da quella misteriosa macchina d'epoca.
Nei suoi viaggi notturni Gil si innamora di Adriana.

Durante i suoi viaggi epocali Gil capisce che è nell'indole umana il vagheggiare per le cose oramai perdute, piuttosto che accettare il proprio presente e guardare con incertezza al futuro.

Gil ritorna infine decide di lasciare Adriana e di ritornare nella sua epoca.
Nel presente Gil lascia anche Inez e decide di accettare il suo presente abbandonando il vagheggiamento per il passato.

1. Owen Wilson nei panni di Gil

In questa immagine (presa da Film Palettes) tratta dal film è raffigurato Gil che esce da una libreria parigina.
Grazie ai palettes presenti nell'immagine, ovvero alla rappresentazione dei colori visibili nella figura, possiamo notare la presenza dello Zafferano.
Il nostro colore è infatti presente nello sfondo dell'insegna della libreria e nella sedia posizionata alla destra di Gil.


Ratatouille

Film di animazione della Disney uscito nel 2007.
Il film racconta le vicende di Remy, un topolino appassionato di cucina e che si rifiuta di mangiare spazzatura come i suoi simili.

In questo spezzone del film il topolino Remy è alla ricerca dello Zafferano, per una sua ricetta, nella casa in cui vive la sua colonia.
Ecco a voi il video:






venerdì 4 novembre 2016

Step 12 - Lo Zafferano in cucina

In questo post andremo a scoprire, anche se la maggior parte dei lettori ne è già  a conoscenza, la presenza dello Zafferano nel campo culinario.

Risotto allo Zafferano
Se si deve pensare a tale spezia la prima cosa che si pensa è il risotto allo Zafferano.
È uno dei piatti tipici della tradizione culinaria lombarda, ed è spesso confuso con il "risotto alla milanese" o come lo chiamano i milanesi di una volta "risòtt giald", che presenta delle piccole ma sostanziali differenze.
Vi lascio un link dove potrete visionare una delle innumerevoli ricette per preparare il Risotto allo Zafferano.

La Storia
L’idea dello sposalizio tra riso e Zafferano probabilmente discende dal “riso col zafran” conosciuto nel Medioevo da Arabi ed Ebrei. Una leggenda narra che il piatto in Italia sia rinato in occasione di un banchetto di nozze nel 1574. Attraverso le varie epoche, si è cominciato a soffriggere il riso invece che bollirlo (innovazione codificata dal 1779, Antonio Nebbia ne parla nel suo libro "Il Cuoco maceratese"), poi ad aggiungervi la cipolla, fino alla formazione definitiva della ricetta in Lombardia nell’Ottocento. 

Nella Leggenda
1. Risotto allo Zafferano
Sono innumerevoli le leggende che vertono attorno alla nascita di questa pietanza.
Quella più accreditata narra che nell’anno 1574, lo Zafferanno fu utilizzato in maniera del tutto casuale nella preparazione del famoso risotto giallo, detto da allora “alla milanese”.
Secondo un manoscritto, ritrovato nella biblioteca Trivulziana, il Mastro fiammingo Valerio di Fiandra, all’epoca lavorava alle vetrate del Duomo di Milano; esso era aiutato da un assistente soprannominato "Zafferano" perché mescolava sempre un po’ di questa spezia nelle sue miscele di colori.
Per scherzo un giorno il maestro gli disse che continuando così avrebbe finito per mettere del giallo anche nelle pietanze. 
Zafferano lo prese in parola e il giorno delle nozze della figlia di Valerio (settembre 1754), si accordò con il cuoco incaricato del banchetto e fece aggiungere dello Zafferano al riso, all’epoca condito solamente con il burro. Il risotto, accolto inizialmente con stupore e diffidenza dai commensali, riscosse poi un grandissimo successo, grazie al suo gusto saporito e al suo colore giallo oro, sinonimo di ricchezza e allegria. Fu un successo strepitoso e ben presto il piatto divenne “alla moda” in tutta Milano.
Era nato il classico risotto giallo milanese che univa 2 icone della milanesità: il Duomo ed il risotto.


martedì 25 ottobre 2016

Step 09 - L'abbecedario dello Zafferano

In questo post vi proporrò un modo particolare per andare a scoprire maggiori informazioni e curiosità sul nostro amato colore.
Farò ciò sfruttando l'alfabeto, ovvero per ogni lettera di esso assocerò una parola correlata allo Zafferano.
Partiamo subito: 


  • A: Asia minore, zona d'origine dello Zafferano;
  • B: Babilonia, la pianta veniva usata come colorante per le vesti dei ranghi alti del popolo;
  • C: Crocus Sativus, nome scientifico della pianta dello Zafferano;
  • D: Donovan, cantautore degli anni '60, scrisse la canzone Yellow Mellow dove parlava dell'abuso della bananadina (per maggiori info vedi Step 05);
  • E: Egizi, usavano la pianta per preparare unguenti e per tingere le bende delle mummie;
  • F: Farmaco, lo Zafferano veniva usato per la preparazione di farmaci;
  • G: Giallo Zafferano, famoso blog di cucina italiano (link del loro blog);
  • H: History, in quanto la pianta dello Zafferano ha una storia che inizia con le prime civiltà sviluppate;
  • I: India, in quanto nella bandiera indiana è presente il Giallo Zafferano;
  • J: [Non trovato];
  • K: Kg  (chilogrammo), in quanto ci vogiono duecento mila fiori stimmi per ottenere un chilogrammo di Zafferano;
  • L: Liliopsida, classe di appartenenza dello Zafferano;
  • M: Medicina, in passato veniva spesso usato in campo medico;
  • N: Natura, in quanto il colore deriva dalla natura, ovvero dal Crocusa Sativus;
  • O: Omero, nell'Iliade si può leggere di come le donne troiane usino lo Zafferano per profumare il pavimento dei templi;
  • P: Persia, lo Zafferano veniva usato come colorante, diversi furono i tappeti contententi questo colore;
  • Q: Quattro, numero dei frutti che  produce il Crocus Sativus;
  • R: Richelieu, il cardinale prendeva una confettura allo Zafferano come eccitante;
  • S: Sardegna, una delle regioni italiane dove si coltiva tutt'oggi lo Zafferano;
  • T: The Beatles, scrissero Yellow Submarine, pezzo che passò nella storia della musica mondiale;
  • U: Umbria, un'altra regione italiana dove si coltiva la pianta dello Zafferano;
  • V: Virgilio, nella quarta Bucolica cita lo Zafferano;
  • W: [Non trovato];
  • X: [Non trovato];
  • Y: Yellow Claw, gruppo di dj citato nello step 05;
  • Z: Zafferano, nome della spezia da cui il colore prende il nome;

sabato 22 ottobre 2016

Step 06 - Lo Zafferano nella scienza

In questo post andremo a vedere come lo Zafferano è presente nel mondo della scienza.
Molto di quello che andremo a vedere è correlato alla spezia, in quanto il colore prende nome da essa.


Iniziamo col fare un'analisi scientifica dello Zafferano, andando a scoprire le sue proprietà e caratteristiche.
Questa coloratissima spezia, infatti, possiede delle virtù di rilievo: contiene acido oleico e linoleico, che aiuta il controllo della pressione, glucidi, sostanze immunostimolanti, vitamine (B1 e B2), carotene e potenti antiossidanti. Lo Zafferano, però, deve essere utilizzato con parsimonia e attenzione, senza esagerare, mettendone solo un pizzico sui cibi o miscelato a oli vettori per effettuare un massaggio disinfiammante e capace di combattere i dolori.
Da recenti studi è parso che lo Zafferano sia molto utile per contrastare il cancro, in quanto va a bloccare la proliferazione delle cellule maligne e le spinge ad autodistruggersi.

Campo Medico

Come ho già scritto in diversi post, lo Zafferano ha origini molto antiche e trovò subito molte applicazioni in diversi ambiti scientifici nel corso della storia dell'uomo.
Quali utilizzi aveva questa spezia tanto ambita? Andiamolo a scoprire subito in un percorso storico che ci ricondurrà fino ai giorni d'oggi.


In epoca classica vennero attribuite a questa pianta proprietà afrodisiache, era capace di incrementare l'attività sessuale maschile e di accrescere la cupidigia femmiline.
Verso la fine del 1500 il chirurgo Ambroise Parè, considerato poi padre della chirurgia moderna, consigliava agli impotenti l'assunzione di Zafferano.
Durante l’800 il pensiero scientifico era diviso fra chi riteneva la spezia debilitante e chi invece ne constatava gli effetti eccitanti sulla libido.
All’inizio del XX sec. lo Zafferano veniva ancora consigliato contro la sterilità femminile. 

Secondo la medicina naturale gli stimmi della pianta erano prescritti contro reumatismi, gotta, mal di denti e come abortivo, applicandolo sia direttamente sull’utero che assumendolo per via orale. 


Secondo una ricerca condotta in Medio Oriente, lo Zafferano può essere un ottimo alleato nel ridurre i sintomi della sindrome metabolica. La sindrome metabolica un insieme di fattori che, uniti insieme, predispongono al verificarsi di malattie importanti come il diabete, i problemi cardiovascolari e la steatosi epatica. La ricerca ha dimostrato come lo Zafferano raccolto dal fiore Crocus Sativus sia un’ottima soluzione per ridurre i sintomi di questa condizione.


Da uno studio americano, invece, si è riscontrato che lo Zafferano sia un'ottima alternativa agli psicofarmaci nella lotta contro la depressione. 
La spezia, a differenza degli psicofarmaci, non ha effetti collaterali e non causa problemi di sicurezza.
Se volete saperne di più a riguardo, vi lascio un articolo ricco di informazioni.

Campo Tessile

1. Processo medievale di tintura dei tessuti
L’uso dello Zafferano come colorante di stoffe è molto antico: il suo impiego nella tintura è documentato dai primi tappeti persiani, dalla tintura dei tessuti cretesi, dai reperti egiziani, dalle memorie del mondo romano. Per tingere erano sufficienti la spezia e dell’acqua calda.
Lo Zafferano poteva inoltre essere impiegato per ottenere verdi, in miscela con altre tinture di origine vegetale, in particolare con l’indaco.
Un uso particolare dello Zafferano sui tessili è quello descritto dal Cennini, nel capitolo CLXXIII, dove consiglia l’impiego di Zafferano per campire in giallo tessuti stampati con matrici di legno:
 “questo lavorio richiede essere adornato d’alchun altro cholore champegiato in cierti luoghi perché paia di più vista; onde ti conviene avere colori sanza chorpo (è proprio il caso dello Zafferano), cioè giallo, rosso e verde. Il giallo: togli del zafferano …”

Processo di realizzazione del Giallo Zafferano:
Decotto: lasciare a bagno lo Zafferano nell’acqua per una notte. Il giorno dopo bollire per 30 minuti molto adagio. Lasciar raffreddare, filtrare. Bagno colore: allungare il decotto con acqua, se necessario. Scaldare il bagno, immergere il filato non mordenzato, ma ben bagnato. Bollire per 60 minuti, lasciar raffreddare nel bagno.


Campo Culinario

2. Risotto allo Zafferano
Come ben sapremo lo Zafferano è spesso usato nella preparazione dei piatti più raffinati.L’uso dello Zafferano spazia dall’antipasto al dolce, ma le combinazioni migliori si hanno con il riso, i crostacei, i frutti di mare, le carni in umido e le salse delicate. In questi casi il gusto dello Zafferano arricchisce, colora ed esalta i sapori.